Il ritorno di Andrei Zvyagintsev (Russia)  non è un film d’azione… ma è una riflessione, a mio modesto parere, molto acuta su tre temi:

  1. Il rapporto padre figlio (il più scontato)
  2. Il rapporto con l’autorità intransigente (ancora più scontato)
  3. Il rapporto con Dio e in particolare con una visione di Gesù Cristo che risente della cultura russa anche se…

Perchè dico questo: all’inizio del film quando il padre ritorna e dorme in camera l’inquadratura riprende in modo chiaro ed evidente il dipinto del Mantegna Il Cristo morto. Da qui la riflessione sul rapporto dei tue figli Ivan (il piccolo e il più ribelle) simbolo dell’uomo moderno e Andrei invece l’uomo pre-moderno (passatemi il termine). La morte del padre che cade dalla torre per recuparare il figlio ribelle mi sembra un riferimento all’opera di salvezza di Cristo.

Buona visione