La mia amica Chiara ha detto:

“Ecco questo mi interessa assai. Ne possiamo parlare anche “da te” perché sono sinceramente interessata a questo argomento. Lasciamo perdere il credere o meno all’esistenza di Dio, mettiamo che c’è. Dio ha dettato un libro, che in soldoni dice:
1) Perdona 70 volte 7;
2) Puoi rinascere, anche se sei una persona di merda, c’è spazio per un rinnovamento, per migliorarti e cambiare (sotto questo punto di vista la Pasqua è una festa che non mi dispiace)
3) sii prodigo nell’amare;
4) segui questi dettami e sarai felice;

Io ho colto solo questi quattro punti, ma possiamo ipotizzare ce ne siano anche 20, non cambia.

Bene. Detta il libro, il lettore assimila il concetto e poi si mette in dialogo con l’autore. Ma che si dicono? Cioè Dio, non ha esaurito gli argomenti con i punti di cui sopra? Gira delle postille? Se così fosse, toccherebbe fare delle note al libro ogni volta che qualcuno ha ricevuto un messaggio, no? O almeno fare il volume 2 dell’opera, per inserire i chiarimenti successivi e le integrazioni. Non sono ironica, giuro, sono seriamente curiosa.”

Allora parliamone: